Bolla o schema Ponzi?

I critici del settore si dividono tra coloro aspettano il tracollo economico del sistema e quelli che invece sostengono che sia solo una tra le più grandi truffe di sempre.

Uno tra i maggiori esperti in bolle speculative, Prof. Robert Shiller, vincitore di un premio Nobel e economista a Yale – ha dichiarato che il bitcoin «è un esempio straordinario di bolla» nel 20141.

Uno degli esempi più significativi per comprendere il fenomeno della bolla è quello accaduto nel 600 in Olanda2. La ricchezza generata dal commercio oltremare dei tulipani portò alla creazione di nuovi incroci e specie. Per alzare il prezzo, i commercianti, puntarono quindi sul fattore rarità. Nel 1624 nacquero solo una dozzina della specie “Semper Augustus” ed il prezzo di un solo bulbo procurò al commerciante un guadagno impensabile per l’epoca.

Questo fatto, portò mercanti, nobili ma anche umili artigiani ad ipotecare le proprie case, aziende e a vendere tutti i propri beni pur di partecipare a quello che sembrava l’investimento “della vita”. Il prezzo dei bulbi dei tulipani salì al punto che fu possibile comprare una casa ad Amsterdam con il valore di un unico bulbo.

Siccome, i tempi naturali per la crescita di un fiore erano lenti, circa 7 anni per aspettare che un seme germogli, molti investitori non potendo aspettare così a lungo diedero vita al mercato dei futures dei bulbi così da poter speculare nel medio/breve termine.

C’erano voluti 6 anni perché il mercato arrivasse all’apice ma in soli 6 giorni il valore crollò lasciando in povertà tutti quelli che pensavano di guadagnare da questo investimento.

Sono due i tipi di bolla che potrebbero causare la fine del progetto di Nakamoto, quella legata all’aspetto giuridico-finanziario e quella legata ad un possibile schema ponzi.

Il primo tipo di bolla scoppierebbe allorquando, sia il bitcoin che le altre criptovalute, siano dichiarate illegali oppure riconosciute e di conseguenza i Governi decidano quale tipo di tassa applicare anche se, così facendo, si andrà contro la natura stessa per la quale il bitcoin è stato creato, portandolo a perdere una delle caratteristiche più importanti, ovvero i bassi costi di gestione e rendendo, di conseguenza, poco conveniente l’utilizzo di questo tipo di valuta per le operazioni quotidiane.

Nel secondo tipo di bolla si parla di schema ponzi che è un modello di truffa dove un soggetto cerca di convincere potenziali vittime a prestargli o affidargli del denaro affermando di avere una strategia infallibile per ottenere alti guadagni con un basso rischio nel breve/medio termine ma, in realtà, non esiste nessuna strategia d’investimento.

In un primo momento le vittime credono che l’affare sia ottimo e sicuro poiché fin da subito ricevono parte dei guadagni promessi che vengono elargiti attraverso una parte delle quote versate dalle nuove vittime.

Prima che il sistema diventi rischioso per l’ideatore della truffa questo sparirà con tutti i soldi raccolti, lasciando così le vittime senza alcuna possibilità di recuperare l’investimento.

 


 

1 Fonte money.it

2 Fonte: www.rai.it




Rispondi

Questo sito web utilizza i cookie e chiede i utilizzare alcuni tuoi dati personali per migliorare la tua esperienza di navigazione.