Il Wallet

Per semplicità proviamo a pensare al wallet come ad un portafoglio digitale o un conto corrente nel quale è possibile ricevere, depositare o spendere le criptovalute. A differenza di questi, nel wallet, non è contenuta la moneta, né fisica tanto meno elettronica, ma solo gli indirizzi unici dei conti virtuali sui quali è depositato il nostro denaro e, a volte, anche le relative chiavi d’accesso private.

Se la moneta non è detenuta nel wallet allora dov’è?

E’ proprio la risposta a questa domanda e rendere unico il sistema Bitcoin, infatti tutte le transazioni sono scritte in un registro pubblico chiamato Blockchain. Attraverso la chiave pubblica sarà possibile, in ogni momento e da qualsiasi strumento, interrogare la Blockchain per risalire non solo al saldo dell’indirizzo ma anche alle singole transazioni effettuate.

Il wallet ci permette anche di conservare le chiavi private, una sorta di password dispositiva senza la quale non sarà possibile utilizzare i fondi presenti nel wallet. In base alla quantità di moneta da gestire e alla sicurezza offerta, è possibile classificare i wallet in cinque categorie: online, software, hardware, paper e HD (che abbiamo già incontrato al paragrafo precedente).

Il wallet online è un servizio che viene offerto da un Exchange (es. Coinbase1) o un sito di Trading online (es. Bitfinex2) e permette agli utenti di detenere una certa quantità di moneta con la quale poter poi effettuare delle operazioni di compravendita di moneta o d’investimento.

Il livello di affidabilità dipende dai sistemi di sicurezza messi in atto dal fornitore del servizio, i nostri soldi sono archiviati all’interno dei loro server che potrebbero essere soggetti ad attacco di hacker oltre che a danni di varia natura.

Non esiste un limite preciso alla quantità di moneta che è possibile detenere, anche se in linea di massima è bene lasciare una quantità pari alle operazioni di compravendita che intendiamo effettuare, mentre la parte di moneta che si vuole detenere per il lungo periodo sarebbe opportuno o esportarla in un software/hardware/paper wallet, oppure metterle in “cassaforte”. Alcune di queste aziende offrono un servizio che prevedere la stampa degli indirizzi e la loro custodia offline in un caveau.

Alcune piattaforme offrono anche la possibilità di poter visionare e gestire le chiavi private questo permette all’utente la completa gestione del suo portafogli e quindi anche di poter ricevere o inviare pagamenti attraverso wallet esterni.

Gli hot wallet o software wallet sono portafogli che funzionano attraverso dispositivi collegati ad internet come cellulari, tablet e computer. Offrono una sicurezza limitata in quanto i dispositivi sui quali sono installati possono essere esposti ad attacchi hacker oltre che essere danneggiati. Tra i più conosciuti possiamo citare: GreenAddress, Blockchain, Electrum, Breadwallet.

Il wallet hardware è un dispositivo elettronico che permette all’utente la massima sicurezza, questo oggetto è capace di generare le password senza esser collegato fisicamente ad un computer. Anche se venisse rubato, perso o distrutto, grazie ad un codice di backup segreto, sarà comunque possibile recupere i bitcoin.

Il lato negativo è che questi tipi di portafogli hanno un costo, che mediamente oscilla tra i 40€ e i 150€. Tra i più famosi in commercio troviamo il Ledger Nano S, Trezor, KeepKey, Ledger HW.1.

Il paper wallet, è un tipo di portafogli che permette di poter stampare su carta le due chiavi, quella pubblica e quella privata. Successivamente invieremo il denaro all’indirizzo pubblico ricaricando così il wallet della cifra da detenere al sicuro.

Il saldo del wallet è dato dalla somma dei saldi dei singoli indirizzi bitcoin, inoltre il wallet ci permette di poter effettuare un invio di denaro anche prelevando quote diverse dai singoli portafogli.

Il metodo è lo stesso utilizzato dalle aziende della prima categoria che, davanti a grosse quantità di denaro, preferiscono stampare i codici su carta e depositarli nei caveau. È possibile riprodurre lo stesso sistema anche a casa nostra, per esempio, basterà collegarsi a sito bitaddress.com ed eseguire le istruzioni passo passo.

Ai fini di una maggiore sicurezza, è consigliabile che tutte le operazioni vengano eseguite offline, caricando la pagina e scollegando il computer da internet, in questo modo eviteremo che hacker possano visionare la chiave privata e quindi impadronirsi dei fondi.

 


 

1 Fondata nel giugno del 2012, Coinbase è un portafoglio e una piattaforma in valuta digitale in cui venditori e consumatori possono effettuare transazioni con nuove valute digitali quali bitcoin, ethereum e litecoin. La sede è a San Francisco, California. Fonte coinbase.com (visitato il 10/11/2017)

2 Fonte: bitfinex.com




Rispondi

Questo sito web utilizza i cookie e chiede i utilizzare alcuni tuoi dati personali per migliorare la tua esperienza di navigazione.